Consob: 2021 record per risarcimenti a risparmiatori, restituiti 39,2 mln
Il 2021 è stato un anno record di risarcimenti ai risparmiatori. L’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), l’organismo di risoluzione stragiudiziale dei contenziosi tra risparmiatori e intermediari, ha archiviato l’anno scorso con 39,2 milioni di euro di risarcimenti riconosciuti ai risparmiatori. È quanto emerge dai dati contenuti nella relazione annuale per il 2021, pubblicati oggi sul sito della Consob e dell’Acf.
Si tratta dell’importo più alto in cinque anni di attività, da quando l’Acf, istituito presso la Consob, ha iniziato ad operare nel gennaio 2017. Rispetto ai 28,9 milioni restituiti nel 2020 dagli intermediari ai piccoli investitori l’incremento registrato nel 2021 è del 36%.
Complessivamente, nel quinquennio 2017 – 2021, sono rientrati nelle tasche dei risparmiatori 120 milioni di euro con una percentuale di accoglimento dei ricorsi attestatasi in media al 67% (69% nel 2021). Malgrado le decisioni dell’Arbitro non siano vincolanti, nella stragrande maggioranza dei casi (96,1%) gli intermediari si adeguano e chiudono il contenzioso nei termini indicati dall’Acf.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
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