Meeting Opec+: confermato aumento di 400mila barili ad aprile
Tutto come da attese al termine dell meeting odierno dell’Opec+. Rispettando le attese, il cartello dei produttori più gli alleati, tra cui la Russia, ha mantenuto la sua linea attuale: ha infatti confermato il suo programma di graduale aumento della produzione di greggio di 400mila barili al giorno in più ad aprile.
Nel comunicato ufficiale si legge: “L’attuale volatilità non è causata da cambiamenti nei fondamentali di mercato ma dagli attuali sviluppi geopolitici”. La prossima riunione è prevista per il prossimo 31 marzo.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo