Poste: Agcom, ricavi settore salgono del 9,6% nel III trimestre
Nel terzo trimestre 2021 vedono su base annua un aumento complessivo dei ricavi del settore postale del 9,6%, con i servizi di corrispondenza in crescita del 4,1% ed i servizi di consegna di pacchi in crescita dell’11,6%. È quanto emerge dall’osservatorio sulle Comunicazioni diffuso oggi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom). Con riferimento ai primi nove mesi dell’anno i ricavi complessivi registrati nel comparto sono cresciuti in media, rispetto al corrispondente periodo del 2020, del 19,3% con risultati notevolmente differenziati per i diversi segmenti di mercato. I ricavi da servizi di consegna dei pacchi hanno registrato una crescita media del 25,1% (con risultati equivalenti con distinto riferimento alle consegne nazionali e internazionali). Se si utilizza come termine di confronto il corrispondente periodo del 2019 (cioè prima della pandemia) la crescita dei ricavi da servizi di consegna pacchi nazionali supera il 56%.
L’osservatorio mette in evidenza come il quadro concorrenziale del settore postale, nel suo complesso (servizi di corrispondenza e di consegna pacchi), conferma naturalmente il Gruppo Poste Italiane quale principale operatore con il 37,6% di quota complessiva (seppure in flessione di 3,7 punti percentuali su base annua), seguito da BRT (13,1%) e da Amazon (12,8%.), in crescita di 3,6 punti percentuali rispetto a settembre 2020.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.