Usa: vendite al dettaglio in forte decelerazione a novembre, salgono di appena lo 0,3%
Nel mese di novembre le vendite al dettaglio degli Stati Uniti sono salite dello 0,3%, al di sotto delle attese degli analisti, che avevano previsto un rialzo dello 0,8%, dopo il balzo di ottobre pari a +1,7%.
Escluso il settore auto, il dato ha riportato un aumento ancora pari a +0,3%, anche in questo caso deludendo le stime, che erano per un rialzo dello 0,9%. Il precedente dato ex auto di ottobre è stato rivisto al ribasso dal +1,8% inizialmente reso noto a una crescita pari a +1,7%.
Escludendo sia le vendite di auto che di benzina, le vendite al dettaglio sono salite dello 0,2%, meno del +0,9% stimato anche in questo caso.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.