Iveco in partnership con Air Liquide per accelerare mobilità dei veicoli pesanti a idrogeno in Europa
Iveco, il marchio di veicoli commerciali di CNH Industrial, ha firmato un memorandum d’intesa con Air Liquide, leader mondiale nei gas, per sviluppare la mobilità a idrogeno in Europa. La partnership prevede il lancio di veicoli pesanti elettrici a celle a combustibile per il lungo raggio e l’installazione di una rete di stazioni di rifornimento di idrogeno rinnovabile o a basse emissioni di carbonio lungo i principali corridoi di trasporto transeuropei. Inoltre, le due promuoveranno congiuntamente iniziative per incoraggiare la mobilità a idrogeno, coinvolgendo le parti interessate dell’intera catena del valore.
Questa partnership è in linea con la collaborazione che le due aziende hanno in corso nel progetto HyAMMED (Hydrogène à Aix-Marseille pour une Mobilité Ecologie et Durable) nel sud della Francia, per sviluppare la prima flotta europea di camion elettrici a celle a combustibile associati alla prima stazione di rifornimento di idrogeno ad alta pressione, con l’obiettivo di decarbonizzare la mobilità delle merci a lungo raggio in Europa.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo