Market mover: l’agenda di venerdì 10 dicembre 2021
Diversi gli spunti macro in agenda oggi, soprattutto in arrivo dagli Stati Uniti. Tra i dati in rilievo in mattinata l’inflazione in Germania (dato finale di novembre) ma anche la produzione industriale nel Regno Unito e in Italia. Market mover della giornata è l’inflazione statunitense che dovrebbe accelerare ulteriormente a novembre. In particolare, l’inflazione complessiva potrebbe salire e toccare i livelli più alti dagli anni ’80, quando Ronald Reagan era presidente degli Stati Uniti. Sempre dagli Usa sono attesi anche i salari reali e la lettura preliminare della fiducia dei consumatori calcolata dall’Università del Michigan.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play