12:19 mercoledì 24 Novembre 2021

Opec+: nessun cambio politica a breve. Eni, Galp e Tenaris tra i titoli favoriti da Equita

I ministri dell’Opec+ si riuniranno il 2 dicembre per fissare le quote di greggio di gennaio, ma diversi delegati hanno messo in dubbio la necessità di una reazione immediata.

La tabella di marcia dell’Opec+ per ripristinare la produzione rimossa dal mercato nel 2020 prevede aumenti mensili di 400.000 b/g fino ad aprile del 2022, seguiti da un aumento di 432.000 b/g ogni mese fino a quando tutto il taglio originale di 9,7 mn b/g non sarà rientrato. Il piano prevede l’opzione di una pausa di di tre mesi per affrontare qualsiasi sviluppo improvviso del mercato, come il ritorno dei barili iraniani o ulteriori misure di restrizione dovute a una nuova ondata di Covid. Ma è meno probabile che questa pausa venga utilizzata, dato che problemi infrastrutturali e sabotaggi hanno impedito ad alcuni
membri dell’Opec+ di raggiungere le loro quote negli ultimi mesi – la
produzione è stata inferiore di 0,7 mn b/g all’obiettivo di ottobre.

I ministri dell’Opec+ avevano detto che la scarsità dell’offerta sia temporanea e hanno espresso preoccupazione per un potenziale surplus nel primo trimestre del prossimo anno. Da allora, le prospettive sulla domanda si sono leggermente deteriorate in quanto diversi paesi europei hanno imposto nuove restrizioni in risposta a una quarta ondata di Covid -19. “Crediamo che il rilascio delle riserve strategiche non abbia un impatto duraturo sui prezzi, afferma Equita, poiché non è una fonte di approvvigionamento sostenibile e l`effetto di tale intervento sul mercato sarebbe solo temporaneo e limitato – il rilascio annunciato è solo il 50% di un giorno di consumo globale di petrolio”. I titoli favoriti dalla Sim nel settore sono Eni e Galp fra le integrate e Tenaris nel segmento dei servizi.

Breaking news

08:45
Stellantis: consegne secondo trimestre +10% trainate da Nord America ed Europa

Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.

08:39
Petrolio sale con nuove tensioni nello stretto di Hormuz

Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.

08:35
TSMC: vendite trimestrali +36% con forte domanda di hardware AI

Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.

10/07 · 16:15
Wall Street frena in avvio, ma gli occhi sono tutti sul maxi-debutto di SK Hynix nel Tech

Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori

Leggi tutti