Lockdown Austria scatena brusco sell-off sul petrolio, Brent e WTI a -3%
Deciso ritracciamento del petrolio con WTI e Brent in discesa di oltre il 3%. Il Bent è così scivolato sotto i 79$ sui minimi da fine settembre.
Pesa la nuova impennata dei casi di COVID-19 in Europa che minaccia di rallentare la ripresa economica. L’Austria ha annunciato che entrerà in lockdown nazionale da lunedì prossimo (introducendo anche l’obbligo vaccinale dal prossimo febbraio) e la Germania potrebbe prendere in considerazione una mossa simile.
Nuovi blocchi che inevitabilmente rischiano di agire da freno sulla crescita economica nell’ultimo scorcio di 2021.
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Stellantis ha annunciato una stima di 1,6 milioni di veicoli consegnati nel secondo trimestre del 2026, segnando un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. La crescita è principalmente trainata dal Nord America e dall’Europa, mentre il Medio Oriente e il Sud America registrano cali.
Il prezzo del petrolio ha subito un’impennata a seguito di nuovi attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran, con incertezze sull’apertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è salito sopra i 79 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate si avvicina ai 75 dollari. La situazione potrebbe compromettere gli sforzi di ricostruzione delle scorte, secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, riducendo le possibilità di soluzioni diplomatiche.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) registra un incremento del 36% nelle vendite trimestrali, segnalando una robusta domanda globale di hardware AI. Le vendite di giugno sono aumentate del 68% rispetto all’anno precedente. Il CEO C.C. Wei avverte che la domanda guidata dai clienti americani supererà la capacità produttiva per anni. Preoccupazioni persistono tra gli investitori sulle spese ingenti dei principali operatori di data center.
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori