Inflazione quo vadis? Sarà transitoria, dicono, ma oggi è ben presente
Le banche centrali continuano a dirlo: i numeri di inflazione così alti che stiamo registrando sono frutto di fenomeni transitori, tutto è sotto controllo. Allo stesso tempo dati US a sorpresa più alti delle aspettative, aspettative sull’inflazione ancora in aumento e materie prime a livelli elevati. Come posizionarsi in questo contesto e proteggere il nostro portafoglio, ed in particolare la liquidità, dall’erosione del potere d’acquisto? Come cogliere opportunità di rendimento per la parte a basso rischio dei nostri portafogli che da anni ormai fa sempre più fatica a dare soddisfazioni? A quasi due mesi di distanza dall’ultimo incontro, ne parliamo con Jonathan Baltora, responsabile degli investimenti inflation-linked ad AXA IM e gestore di AXA WF Global Inflation Short Duration Bonds. Partecipa al webinar in diretta oggi alle ore 15.00.
Iscriviti al webinar: https://zoom.us/webinar/register/WN_l7gVy59xTcSkebGHd9wijg
Breaking news
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
Annunciato un piano di investimenti da un miliardo di dollari in Italia nei prossimi cinque anni