Clabo: a luglio controllata Usa Howard McCray raccoglie ordini per oltre 3 mln$
Clabo, società nel settore delle vetrine espositive professionali per gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e hotel, ha annunciato che la controllata statunitense Howard McCray ha approvato il bilancio semestrale al 30 giugno 2021. I ricavi totali registrati nel corso dei primi sei mesi sono stati pari a 11,6 milioni di dollari (ossia 9,3 milioni di euro) comprensivi del contributo governativo pari a 1 milione di dollari. Le vendite nette, pari a 10,2 milioni di dollari (circa 8,6 milioni di euro) sono in crescita del 17,3% sul primo semestre 2020 e del 29,3% sul primo semestre 2019. Nel corso del mese di luglio, inoltre, la società statunitense ha perfezionato nuovi accordi di fornitura per oltre 3 milioni dollari, portando il portafoglio ordini complessivo oltre i 10 milioni di dollari. In considerazione dell’ammontare degli ordini da evadere nel corso dell’anno 2021, la società Howard McCray prevede ricavi per l’esercizio 2021 oltre i 21 milioni di dollari rispetto ai 17,3 milioni di dollari dell’esercizio 2020 (+21,4% su base annua).
“Il mercato nordamericano continua a garantirci tassi di crescita molto elevati. Abbiamo acquisito Howard McCray nel 2018 ed alla fine del 2021 i ricavi, rispetto ad allora, saranno più che raddoppiati. Anche la redditività della società americana è sensibilmente migliorata, al pari della sua capacità di generare cassa: negli USA puntiamo a diventare ‘cash positive’ entro la fine dell’esercizio”, afferma il presidente e amministratore delegato di Clabo Pierluigi Bocchini.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo