Tesla: Musk vola a Berlino per discutere sul nodo Gigafactory europea
L’amministratore delegato di Tesla, Elon Musk, è in Germania dove ha incontrato i vertici del Land del Brandeburgo per parlare dello stato avanzamento lavori per la costruzione della Gigafactory di Berlino. Il ministro dell’Economia del Brandeburgo, Jörg Steinbach, ha riferito via Twitter che Musk ha ribadito l’importanza per la sua azienda di rispettare il programma per la costruzione della gigafabbrica nello stato tedesco del Brandeburgo.
L’incontro tra Musk e i vertici del Land precede di qualche giorno la visita alla Gigafactory organizzata da Armin Laschet, uno dei candidati alla successione del cancelliere Angela Merkel.
L’avvio della gigafactory da 5,8 miliardi di euro, che produrrà batterie e auto elettriche, è stato posticipato a fine 2021 dopo aver incontrato la resistenza locale a causa delle preoccupazioni ambientali. In tal senso, l’agenzia per l’ambiente del Brandeburgo deve ancora dare l’approvazione definitiva il progetto e questo potrebbe comportare un ulteriore ritardo.
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo