Jonix corre a Piazza Affari con commessa tdesca, titolo fermato in asta volatiità (+17,7%)
Pioggia di acquisti per Jonix a Piazza Affari. I titoli dell’azienda specializzata nella tecnologia NTP per la sanitizzazione dell’aria indoor sono stati fermati in asta di volatilità, con un balzo di oltre il 17% a 5,68 euro.
A sostenere il titolo l’annuncio dell’ordine di circa 2 milioni di euro da parte di un gruppo industriale tedesco. La commessa riguarda la fornitura di dispositivi di filtrazione dell’aria MiniMate configurati e adattati in base alle esigenze specifiche richieste dal Cliente. La consegna è prevista entro settembre 2021.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo