Generali: per Equita mossa in Yolo mostra attenzione di Trieste su innovazione tecnologia
“L’investimento, seppur di piccole dimensioni, mostra l’attenzione di Generali sull`innovazione tecnologia e sulla progettazione di soluzioni assicurative e modalità di fruizione innovative che incontrino le nuove esigenze della clientela”. Questo il commento di Equita all’indomani dell’annuncio di Generali che è entrata nel capitale di Yolo Group, la prima insurtech italiana nel settore dell’ideazione, progettazione e realizzazione di piattaforme per la commercializzazione di prodotti assicurativi digitali. Si ampia così la compagine azionaria nella quale figurano, tra gli altri, Neva SGR e Intesa SanPaolo Vita, lead investor nei precedenti round di finanziamento. L’operazione prevede un investimento di 2,5 milioni di euro il 4 agosto per entrare con il 10,8% nel capitale e mira ad arrivare progressivamente al 18% entro il 2022. Dopo l’ingresso nell’insurtech Yolo, gli esperti della sim milanese hanno confermato la raccomandazione hold sul Leone di Trieste, con target price di 19 euro.
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TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.