Buzzi (+1%) continua a piacere a UBS, buy con tp che sale a 33 euro
Buzzi chiude in buona ascesa oggi (+1,02% a 21,77 euro) sotto la spinta del buy reiterato da Ubs. La casa d’affari elvetica ha alzato il prezzo obiettivo 33 euro dai 31 euro indicati in precedenza ritenendo il titolo cementifero sottovalutato complici anche le preoccupazioni legate al tema della riduzione delle emissioni di CO2.
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I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.
Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre piĂą evidenti
Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank