Ulisse BioMed: titolo vola del 57% al debutto su Aim Italia
Sprint al debutto per Ulisse BioMed sull’Aim Italia di Borsa Italiana, dove mostra un rialzo del 57%. Ulisse Biomed, società healthcare-biotech che opera nei settori della diagnostica, della teranostica e della terapeutica, rappresenta la ventiduesima ammissione da inizio anno sul mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese e porta a 153 il numero delle società attualmente quotate su Aim Italia.
In fase di collocamento la società di Trieste ha raccolto 4,5 milioni di euro, escludendo il potenziale esercizio dell’opzione di over-allotment. In caso di esercizio integrale dell’over-allotment, l’importo complessivo raccolto sarà di 5 milioni. Il flottante al momento dell’ammissione è del 31,82% e la capitalizzazione di mercato all’Ipo è pari a 14,5 milioni.
“La quotazione ci permetterà di finanziare il nostro sviluppo e di portare al mercato i nuovi prodotti basati sulle nostre piattaforme tecnologiche proprietarie, incrementando al contempo la nostra visibilità e standing, utili per proseguire il nostro percorso di crescita indipendente”, ha dichiarato Matteo Petti, ceo di Ulisse Biomed. “Continueremo a concentrare i nostri sforzi al fine di rendere la medicina personalizzata una realtà alla portata di tutti sfruttando le innumerevoli potenzialità offerte dall’impiego del DNA, per il bene della società e nell’interesse dei nostri azionisti. Ci presentiamo al mercato con una struttura da public company sperando di ripagare con i risultati la fiducia che ci è stata concessa”, ha aggiunto il manager.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo