KakaoBank: boom di +79% al debutto per la maggiore banca online sudcoreana
Debutto con il botto a Seoul per KakaoBank, prima banca digitale della Corea del Sud ad essere quotata in borsa. A fine giornata le azioni di Kakao Bank sono aumentate del 78,97% rispetto al prezzo di emissione, divenendo la società finanziaria di maggior valore del paese, superando i tradizionali istituti di credito tra cui KB Financial Group e Shinhan Financial Group.
KakaoBank, che ha raccolto 2,6 trilioni di won (circa 2,3 miliardi di dollari) nella sua IPO, è una banca online che offre servizi finanziari attraverso la sua app mobile. A fine marzo i clienti di KakaoBank erano 16,2 milioni (di cui 13,4 milioni di utenti attivi mensili).
Il ceoYun Ho-young ha rimarcato che con i proenti della quotazione la banca mobile intende espandarsi fuori dalla Corea del Sud attaccando altri mercati asiatici valutando investimenti di capitale o joint venture con partner fintech. KakaoBank è un’affiliata di Kakao, la seconda società Internet più grande del paese, nota per la sua app di chat, KakaoTalk.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo