Salone dell’Auto New York cancellato per timori diffusione variante Delta
Alla fine il Salone dell’Auto di New York, che doveva aprire le porte a migliaia di visitatori il prossimo 19 agosto, è stato annullato per timori sanitari. Gli organizzatori lo hanno annunciato ieri sera, citando l’aumento dei contagi da coronavirus causate dalla variante Delta.
Il Salone di New York, che doveva riaprire i battenti lo scorso aprile dopo la crisi sanitaria, era stato presentato a giugno come segno dei progressi compiuti di fronte all’epidemia di Covid, in particolare grazie alla campagna di vaccinazione. Nel comunicato, gli organizzatori del Salone, che doveva durare dieci giorni, hanno affermato di aver preso questa decisione a seguito della recrudescenza dei contagi da coronavirus e delle misure recentemente annunciate dalle autorità locali, ovvero il pass sanitario obbligatorio per luoghi al chiuso.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.