Omer: nuovo debutto oggi su Aim Italia, titolo sale di oltre il 2%
Doppio sbarco oggi sull’Aim Italia di Borsa Italiana. Dopo Nusco, la ventunesima ammissione del 2021 sul listino dedicato alle piccole e medie aziende ad alto potenzile di crescita è Omer. L’azienda, che opera a livello internazionale nel settore della progettazione e produzione di componentistica ferroviaria ad alto contenuto ingegneristico, progettuale ed innovativo, porta a 152 il numero delle società attualmente quotate su Aim Italia.
In fase di collocamento Omer ha raccolto 22,1 milioni di euro, escludendo il potenziale esercizio dell’opzione di over-allotment. In caso di esercizio integrale dell’over-allotment, l’importo complessivo raccolto sarà di 25,4 milioni. Il flottante al momento dell’ammissione è del 22,61% e la capitalizzazione di mercato all’Ipo è pari a 97,75 milioni.
“Oggi muoviamo il primo passo verso la quotazione sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana. Da oltre trent’anni ci occupiamo della progettazione e produzione di componentistica ferroviaria destinata all’allestimento dei treni. Il nostro obiettivo è di accelerare l’espansione continuando la rivoluzione green che si concretizza in prodotti rispettosi dei parametri ESG. Infine, voglio ringraziare personalmente i dipendenti di Omer, gli investitori e i nostri consulenti”, ha commentato Giuseppe Russello, amministratore delegato di Omer.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.