Piaggio, ricavi su del 50% rispetto al 2020 e del 12,5% sul pre-Covid
I ricavi consolidati di Piaggio nei primi sei mesi del 2021 raggiungo i 901,7 milioni di euro, il dato più alto registrato nel periodo dal 2007, in crescita del 50,3% (+54,3 % a cambi costanti) (600,1 €/mln nel primo semestre 2020), e del 10,4% rispetto al primo semestre 2019. I risultati sono emersi da una nota diffusa dal gruppo.
Un’evoluzione positiva che ha portato a maturare un EBITDA consolidato di 144,6 milioni di euro, anche questo il miglior risultato riportato nel primo semestre dal 2007, in forte aumento del 74% rispetto agli 83,1 milioni di euro registrati al 30 giugno 2020. L’EBITDA margin è pari al 16% (13,8% al 30 giugno 2020).
Roberto Colaninno, Presidente e AD di Piaggio: “Il Gruppo ha archiviato il primo semestre del 2021 con risultati molto positivi a livello globale, confermando la forte ripresa iniziata nella seconda metà dello scorso anno. Tutti i principali indicatori di conto economico sono incrementati. L’apprezzamento del mercato per i nostri nuovi prodotti, all’avanguardia per tecnologia, design e stile Made in Italy, è la dimostrazione della validità del percorso intrapreso. Nonostante il rischio pandemia Covid sia ancora elevato a livello globale, per il Gruppo sussistono quindi i presupposti affinché il trend positivo si consolidi nel tempo.”
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.