Anima, raccolta netta positiva per 1,1 miliardi e ricavi totali a 232 milioni
La raccolta netta di Anima è stata positiva per 1,1 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2021; il totale delle masse gestite a fine semestre è pari a 197,8 miliardi di euro, in aumento di 14 miliardi di euro rispetto ai 183,4 miliardi di euro del 30 giugno 2020. Inoltre i ricavi totali sono stati di 232,5 milioni (+25% sullo stesso periodo del 2020).
I dati sono emersi dopo l’approvazione da parte del CdA di Anima dei risultati del primo semestre 2021. In questo periodo l’utile netto si è attestato a 129,8 milioni di euro (+79% rispetto all’anno scorso), mentre l’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi e/o ricavi straordinari e/o non monetari, fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita e il sopra citato affrancamento) è stato di 124,5 milioni di euro (+32% rispetto al 2020).
“Il semestre appena chiuso aggiorna i valori massimi mai raggiunti dal Gruppo ANIMA sia in termini di dati economico-finanziari che come dati di masse in gestione. In un contesto in costante evoluzione dimostriamo ancora una volta la nostra capacità di focalizzazione sull’operatività e di generazione di risultati per i nostri azionisti, rimanendo sempre pronti a cogliere opportunità di natura straordinaria che si dovessero presentare”, ha commentato l’AD di Anima Alessandro Melzi d’Eril.
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Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
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