Wall Street verso apertura poco mossa, focus su trimestrali
Wall Street dovrebbe aprire la seduta di oggi poco mossa, dopo il rimbalzo della vigilia. A circa un’ora e mezza dall’avvio delle contrattazioni a New York, i futures sui principali indici statunitensi si muovono misti intorno alla parità: se quelli su Dow Jones e S&P500 avanzano, rispettivamente dello 0,25% e dello 0,11%, facendo presagire un avvio in leggero rialzo, il contratto sul Nasdaq invece mostra un debole -0,25%, suggerendo una partenza poco sotto la parità.
I timori per la diffusione della variante Delta del coronavirus sembrano essere passati in secondo piano, nonostante ieri il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, abbia avvertito che “siamo nelle prime fasi di un’altra ondata di infezioni e decessi”. Sullo sfondo anche le preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione, anche se i mercati navigano comunque a vista e prevale la volatilità.
In assenza di dati macro di rilievo, gli operatori guardano soprattutto al comparto societario con le trimestrali in arrivo. Ieri sera a mercati chiusi sono arrivati i conti di Netflix, che hanno deluso le aspettative sul fronte degli utili. Deludente anche l’outlook sugli abbonamenti per il terzo trimestre, per il quale la società americana prevede un aumento degli abbonati pari a 3,5 milioni, al di sotto dei +5,86 milioni di nuovi utenti stimati dagli analisti.
Decisamente meglio delle aspettative invece i conti di Coca-Cola. Il colosso della bevanda più famosa al mondo ha riportato nel secondo trimestre dell’anno un fatturato superiore ai livelli del 2019, e dunque superiore ai livelli precedenti la pandemia Covid-19. In premercato il titolo balza di oltre +2,4% a $57,18.
Da monitorare anche Johnson & Johnson che ha archiviato il secondo trimestre con utili e un fatturato migliori delle attese. J&J ha detto di prevedere una vendita globale del suo vaccino Covid-19 per un valore di $2,5 miliardi per il 2021.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.