Borsa Tokyo in rialzo, ottimismo su campagna vaccinale
Seduta positiva per la Borsa di Tokyo, sostenuta da Wall Street e dalla notizia dell’approvazione dei vaccini anti-Covidanti Covid-19 di Moderna e AstraZeneca per l’uso di emergenza per l’immunizzazione attiva di individui di età pari o superiore a 18 anni.
Meno del 2% dei 125 milioni di abitanti del Giappone ha infatti ricevuto le due iniezioni del vaccino da Pfizer/BioNTech, l’unico finora approvato dal governo giapponese.
Al termine degli scambi l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,78% chiudendo a 28.317 punti e il più ampio indice Topix è in rialzo dello 0,32% a 1.902,02 punti.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo