eToro aggiunge altre due criptovalute all’offerta della piattaforma
Chainlink (LINK) e Uniswap (UNI) sono state aggiunte all’offerta di crypto disponibile sulla piattaforma di trading eToro. “La mossa deriva dalla volontà di eToro di rafforzare la propria offerta di crypto nei prossimi mesi tanto per gli investitori retail quanto per quelli professionali”, rende noto la società.
“Adesso è il momento giusto per aggiungere nuove crypto a eToro. Abbiamo notato un’esplosione nell’interesse degli investitori retail per questa asset class e una forte domanda di poter investire su una gamma più ampia di token” ha dichiarato Doron Rosenblum, VP Business Solutions di eToro, “come per tutti gli investimenti, sollecitiamo gli investitori a svolgere le proprie ricerche. Per ogni azione c’è un business case; così per ogni crypto esiste un whitepaper dove le persone possono trovare informazioni sul suo modo d’impiego”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play