Banca Ifigest rafforza la divisione private banking in Emilia Romagna
Banca Ifigest, banca indipendente che opera nel settore della gestione patrimoniale e nei servizi di investimento, soprattutto nell’area centro-nord d’Italia, ha annunciato il rafforzamento della divisione Private Banking con l’ingresso di Paolo Pedrelli in Emilia Romagna.
“Manager affermato e di grande professionalità, Paolo Pedrelli, classe ’69, arriva in Banca Ifigest come private banker, dopo le precedenti esperienze in Azimut, Banca Generali e UBI, dove si è specializzato nella tutela e nello sviluppo dei grandi patrimoni privati ed istituzionali”, ha scritto la banca in una nota, “prima di ricoprire il ruolo di consulente e private banker, Pedrelli è stato direttore di filiale di UniCredit e Intesa Sanpaolo a Parma”.
“Siamo molto soddisfatti che Paolo Pedrelli si sia unito al nostro team, composto in totale da oltre 60 collaboratori tra Private Bankers e consulenti. Siamo convinti che la sua comprovata professionalità aiuterà la Banca a crescere e raggiungere ambiziosi obiettivi anche in Emilia Romagna”, ha commentato Francesco Cosmelli, responsabile Private Banking di Banca Ifigest.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.