Wall Street constrastata dopo nuovo rialzo rendimenti Treasury
I principali indici di Wall Street sono contrastati dopo il nuovo rialzo dei rendimenti dei Treasury a 10 anni che si è portato all’1,62%. Il Nasdaq arretra dell’1,2%, l’indice S%P 500 cede lo 0,22% mentre il Dow Jones segna un progresso dello 0,45%.
Tutto questo mentre Ned Davis Research calcola che, nel caso in cui il rendiemento dei titolo di stato Usa decennali balzassero fino al 2%, le vendite sui tecnologici potrebbero essere tali da affossare i titoli del 20%.
Dall’inizio della settimana, sessione odierna a parte, il Nasdaq ha guadagnato comunque il 3,7%, grazie al recente ritorno dell’interesse degli investitori sui titoli growth, provocato dal ritracciamento, nei giorni scorsi, dei rendimenti dei titoli di stato Usa. Ora che tassi puntano di nuovo verso l’alto, gli investitori smobilizzano di nuovo le azioni growth, come quelle delle Big Tech, posizionandosi di nuovo sulle azioni value.
Perdono così soprattutto i titoli FANG o FAAN (Facebook-Amazon-Apple-Netflix-Alphabet Google) e anche Tesla.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play