Analisti: emissioni in dollari destinate ad aumentare il debito italiano
Le emissioni in dollari legate alla nuova ondata COVID sono destinate ad aumentare il debito italiano. Cosí spiega in una nota Darrell Delamaide, analista di it.investing.com, in cui sottolinea:
La settimana scorsa abbiamo assistito a un calo dell’euforia generata dall’annuncio del successo dei trial clinici condotti sul vaccino per il COVID-19 sviluppato da Pfizer e BioNTech, fattore che ha portato a un calo dei rendimenti dei titoli di stato dell’Eurozona. Questi avevano registrato un incremento dopo la divulgazione della notizia del vaccino, per poi avvicinarsi nuovamente ai minimi quando gli investitori hanno avviato un’attività di sell-off dei titoli di stato.
L’attenzione si è spostata sui piani della Banca Centrale Europea relativi al programma di acquisto di asset a seguito delle dichiarazioni del presidente Christine Lagarde, secondo cui gli acquisti di obbligazioni d’emergenza e le operazioni di finanziamento mirate a più lungo termine sono stati gli strumenti più efficaci nel fornire stimoli monetari e sono anche quelli che si possono adattare più facilmente per contrastare l’impatto del virus, qualora fosse necessario.
Ormai gli investitori si aspettano che il consiglio direttivo della BCE intensifichi l’attuale programma di emergenza da 1,35 trilioni di dollari durante il meeting del 10 dicembre. Il rendimento del decennale tedesco si è attestato a -0,54% venerdì scorso, 9 punti base in meno rispetto al picco toccato a seguito delle notizie positive sul vaccino, ma comunque quasi 8 punti base in più rispetto alla settimana precedente.
Secondo alcune stime, il continuo aumento dei contagi in Italia potrebbe costringere il governo ad allocare 10 miliardi di euro al mese in aiuti di stato.
Il governo sta pianificando di ampliare la propria base di investitori con un’emissione di BTp in dollari più costosa, non solo perché non potranno essere acquistati dalla BCE, ma anche perché otterrà tra i 15 e i 20 punti base in più rispetto a un’emissione in euro una volta che i proventi saranno riconvertiti in euro.
Il BTp in dollari raccoglierà almeno 3 miliardi di dollari, considerando che l’Italia che ha già raccolto 6 miliardi di euro durante l’asta della scorsa settimana e ha ricevuto ordini per 5,7 miliardi di euro per il BTp Futura.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play