Btp, le emissioni fissate dal Mef per il quarto trimestre 2020
Il ministero dell’Economia ha reso noto che nel quarto trimestre del 2020 è prevista l’emissione di nuovi Btp per 21 miliardi di euro. In particolare è stata fissata l’emissione di un BTP 3 anni (scadenza 15/01/2024) con un ammontare minimo dell’intera emissione: 9 miliardi di euro e di un BTP 10 anni (scadenza 01/04/2031) che prevede un’ammontare minimo dell’intera emissione di 12 miliardi di euro.
Secondo il Mef durante il quarto trimestre, potranno essere emessi ulteriori nuovi titoli sulla base delle condizioni dei mercati finanziari.
Sempre nel quarto trimestre del 2020 saranno inoltre offerte ulteriori tranche dei seguenti titoli in corso di emissione: BTP 01/08/2020 – 01/02/2026 con cedola 0,50% e BTP 16/07/2020 – 15/09/2027 con cedola 0,95%.
Inoltre, in relazione alle condizioni di mercato, il MEF si riserva la facoltà di offrire ulteriori tranche di titoli nominali in corso di emissione con scadenza superiore ai 10 anni, indicizzati all’inflazione, e a tasso variabile (CCTeu), anche al fine di tenere conto di eventuali dislocazioni sul mercato secondario di detti titoli.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play