Mediolanum International Funds: Luca Fasan nuovo senior product specialist
Novità in casa Mediolanum International Funds che ha nominato Luca Fasan nel ruolo di senior product specialist.
Il suo ruolo sarà quello di supportare distributori ed investitori istituzionali, in particolare in Italia i Family Banker di Banca Mediolanum, con l’obiettivo di aiutare a conoscere le caratteristiche dei singoli prodotti e le strategie gestite dal team di investimento, nonché migliorare la comprensione dell’andamento dei loro risultati nel tempo.
Fasan lavorerà nel team specialisti di prodotto a Dublino, sede di MIFL, e riporterà al responsabile Luc Simoncini.
Fasan vanta un’esperienza ventennale come analista e gestore nell’ambito del settore azionario internazionale, dove ha sviluppato una profonda esperienza anche nel marketing di strategie di investimento per clienti istituzionali, consulenti, gestori patrimoniali e private banker, coniugando la sua esperienza di portfolio manager con una grande capacità di comunicazione.
Dal 2007 a marzo di quest’anno ha lavorato ad Edimburgo presso la società di asset management Martin Currie Investment Management del gruppo Legg Mason, ricoprendo diversi ruoli tra cui, dal 2014, quello di Portfolio Manager. Precedentemente aveva ricoperto l’incarico di analista diventando poi Head of Global TMT (Tech, Media e Telecom). Prima di Martin Currie ha lavorato a Milano presso San Paolo Imi Asset Management (ora Eurizon Capital) ricoprendo negli anni diversi ruoli nel team di ricerca.
La nomina di Luca Fasan è l’ultima di una serie di assunzioni negli ultimi 12 mesi. Da marzo di quest’anno MIFL, in controtendenza con il resto del mercato, ha messo a segno una serie di assunzioni in varie funzioni aziendali come la nomina in agosto di Patrick McKenna, equity portfolio management, in luglio di David Whitehead, nel team di gestione azionaria Multi Manager, e quella di Terry Ewing in aprile, nuovo Head of Equities proveniente dal fondo sovrano di Abu Dhabi (ADIA).
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.