Fineco AM lancia un nuovo fondo “difensivo” per affrontare l’incertezza
Fineco Asset Management, società irlandese di gestione del risparmio interamente partecipata da FinecoBank, ha annunciato il lancio di un nuovo fondo a capitale protetto in grado di rispondere alle esigenze di maggiore stabilità da parte della clientela. FAM Global Defence Fund 2023, sottoscrivibile fino a metà luglio, prevede una cedola annua attesa dell’1% e protegge interamente il capitale investito. A comporre il portafoglio selezionato dai gestori di Fineco Asset Management sono prevalentemente titoli obbligazionari governativi italiani.
“Le crisi di mercato come quella che stiamo attraversando da inizio d’anno mettono alla prova le certezze dei risparmiatori, ma non fanno venire meno la necessità di difendere e valorizzare i propri risparmi. Rispondiamo a questa esigenza con FAM Global Defence Fund 2023, una soluzione che permette di proteggere la propria liquidità, valorizzandola e ottenendo una cedola annuale attesa dell’1% già al netto delle commissioni. In questo modo anche gli investitori intenzionati a mantenere un approccio cauto o che si avvicinano ai mercati per la prima volta possono mettere a frutto i propri risparmi”, ha commentato Fabio Melisso, CEO di Fineco Asset Management.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.