Deutsche Bank Financial Advisors: due nuovi arrivi per la rete
Deutsche Bank Financial Advisors, la rete dei consulenti finanziari del Gruppo Deutsche Bank, ha comunicato l’ingresso di Francesco Zugaroni e Alessandro Litrenta, ripettivamente presso i team umbro e pugliese.
Zugaroni ha intrapreso la carriera di consulente finanziario in Finanza & Futuro Banca, dove era approdato nel 1994. Successivamente, dal 2001, ha fatto parte del network di Area Banca e poi, dal 2009, di Allianz Bank. Con il suo ingresso, DBFA rafforza la sua squadra in Umbria, regione storica per la rete, che qui vanta una presenza consolidata e un team di 26 consulenti finanziari. Francesco Zugaroni lavorerà a Perugia con il group manager Ermanno Pasquini, all’interno dell’area Centro e Sardegna guidata da Stefano Capanna.
Litrenta ha iniziato la professione nel 1992 e nelle varie esperienze ha ricoperto prevalentemente incarichi manageriali, gli ultimi in Banca MPS e in Banca Popolare di Puglia e Basilicata Rete CF. All’interno dell’area Sud, guidata da Flavio Sarcià, Litrenta opererà nella città di Taranto, collaborando con il group manager Giacomo Percoco e rafforzando il team pugliese della rete, che conta 28 consulenti finanziari.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo