Carlo Messina: confermato ad di Intesa. Chi è il manager da 12 anni alla guida del gruppo
Nel pieno del risiko bancario, che al momento non ha toccato ancora Intesa Sanpaolo, Carlo Messina è stato riconfermato amministratore delegato del gruppo milanese per il prossimo triennio 2025-2027. Il manager è alla guida di Intesa dal 2013, un periodo nel quale ha macinato continui successi grazie sopratutto alle acquisizioni degli anni passati e al particolare focus sulle fabbriche prodotto nel risparmio gestito e consulenza finanziaria che garantiscono laute provvigioni al conto economico della banca.
Ecco il suo curriculum.
Biografia di Carlo Messina
Classe 1962, Messina è nato a Roma e attualmente vive a Milano. Ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso la LUISS nel 1987, anno in cui entra in Banca Nazionale del Lavoro, ricoprendo il ruolo di funzionario responsabile dell’Ufficio Corporate Finance – Servizio Mercati Primari e Finanza d’Impresa.
Contemporaneamente Messina avvia la sua attività accademica insegnando nell’ambito del Master in Business Administration presso la Scuola di Management della LUISS e presso la Facoltà di Economia e Commercio di Ancona.
Nel 1995 entra nel Banco Ambrosiano Veneto, all’epoca guidato da Giovanni Bazoli. La carriera in Banca Intesa inizia nel 1998 quando è nominato Dirigente Responsabile del Servizio Pianificazione e Studi Bancari e, successivamente, nel 2001 Direttore Centrale Responsabile Direzione Controllo Direzionale.
In Intesa Sanpaolo diventa Chief Financial Officer nel 2008, Direttore Generale e Chief Financial Officer nel 2012. Nel settembre 2013 assume la carica di Consigliere Delegato e CEO.
Attualmente è membro del Comitato Esecutivo dell’ABI, Fellow della Foreign Policy Association a New York, visiting fellow presso la Oxford university e consigliere dell’università Bocconi. Nel giugno 2017 è stato nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica.
Nei suoi dodici anni alla guida di Intesa Sanpaolo, dopo la pulizia che nel 2013 ha fatto chiudere la banca in rosso, nel solo esericizio 2024 ha toccato 8,7 miliardi di euro di utili netti.
Fin dal suo primo anno di mandato Messina è riuscito a riposizionare la banca in maniera molto decisa, puntando con forza sul wealth management tanto che dal 2018 più di un terzo degli utili della banca arriva proprio dalla gestione dei grandi patrimoni, non solo in Italia ma anche in Svizzera, Cina e Lussemburgo.
In Borsa, dal 2014 Intesa Sanpaolo ha registrato una crescita del 162% con un aumento della capitalizzazione di 54 miliardi di euro.
Tante le operazioni straordinarie condotte da Intesa con Carlo Messina alla guida. Si pensi alla crisi delle due popolari, Popolare di Vicenza e Veneto Banca alle partnership sul fronte della gestione dei crediti deteriorati con Intrum, per la gestione delle sofferenze vere e proprie e con Prelios per lavorare le inadempienze probabili. Da ultimo, in Italia, l’integrazione con Ubi Banca da cui è nato uno dei leader del sistema bancario europeo.
Nel marzo 2024 l’università di Padova gli ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Economics and Finance.