Mise: “Con Fiat Chrysler nuovi investimenti su transizione 4.0”
Fiat Chrysler ha siglato un accordo con il ministero dello Sviluppo economico che permetteranno al costruttore automobilistico di facilitare la transizione 4.0 negli impianti produttivi di Melfi (Potenza), Orbassano (Torino) e Torino. Fca investirà 136,6 milioni, di questi 27 milioni saranno messi dal Mise sotto forma di agevolazioni per l’acquisto di macchinari.
“Sono orgoglioso di avere sottoscritto questo accordo di sviluppo che rappresenta anche un’importante svolta economica e occupazionale dei territori”, ha commentati il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo