Mediolanum Group inaugura il nuovo European Funds Headquarter
Inaugurata a Dublino la nuova sede centrale europea dell’Asset Management del Gruppo Mediolanum; alla cerimonia ha presenziato anche Michael D’Arcy, sottosegretario del dipartimento delle Finanze della Repubblica d’Irlanda.
Le società irlandesi di Banca Mediolanum comprendono Mediolanum International Funds Limited (“MIFL”) e Mediolanum International Life Dac (“MIL”).
MIFL è il centro di ricerca e sviluppo (R&D) per la gestione degli investimenti all’interno del Gruppo Mediolanum ed è responsabile della progettazione, sviluppo, gestione degli investimenti e distribuzione di fondi di investimento venduti a circa 1,5 milioni di clienti in Italia, Germania e Spagna. Un team di investimento locale, composto da 40 persone, gestisce circa 42 miliardi di euro dall’ufficio di Dublino.
“Il valore strategico della nostra scelta di stabilirci a Dublino nel 1997 è stato completamente confermato negli anni”, ha commentato Furio Pietribiasi, Managing Director di MIFL, “infatti Dublino fornisce l’ecosistema ideale per trasformarsi in un centro di gestione patrimoniale di livello mondiale. La nostra evoluzione qui si è basata su una crescita sostenuta e ininterrotta. Oggi vogliamo proseguire ulteriormente in questo percorso di crescita, integrando le nostre attività di multi-manager e di sub-advisory con una maggiore attenzione all’espansione del nostro team e delle competenze nella selezione diretta dei titoli”.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale