Cresce l’interesse degli italiani per il mercato delle aste immobiliari. Lo rende noto l’annuale Osservatorio di Immobiliare.it secondo cui nel corso dell’ultimo anno l’offerta di immobili in asta è aumentata del 20% e, di pari passo, anche la domanda ha subito un’importante variazione positiva, pari al 29%.
Perchè gli italiani comprano casa all’asta
Gli elementi che stanno contribuendo a un crescente interesse degli italiani verso il mercato delle aste immobiliari sono in primis i prezzi scontati del 35% rispetto al libero mercato, poi i tempi dei tribunali più snelli, e infine un’accessibilità agli annunci e alle offerte di gran lunga maggiore che in passato.
Dall’analisi degli annunci di aste immobiliari pubblicati sul portale emerge poi l’identikit dell’immobile tipo che misura 111 metri quadrati e ha un costo medio di 145.000 euro. Acquistare un immobile partecipando all’asta consente di risparmiare, in media, il 35% rispetto al libero mercato ma ci sono città e regioni dove lo sconto è maggiore.
Aste immobiliari: le città e regioni dove si risparmia di più
Così l’Osservatorio di Immobiliare.it precisa che a Napoli e Palermo, lo scarto rispetto ai prezzi degli immobili in vendita sul libero mercato raggiunge rispettivamente il 37% e il 35%.
A Napoli l’immobile tipo in asta misura mediamente 97 metri quadri per un costo medio di 183.000 euro.
A Palermo gli immobili in asta hanno una superficie media maggiore, pari a 106 metri quadri, e si parte da un costo medio di 163.000 euro. Al terzo posto per gli sconti più consistenti della base d’asta rispetto ai prezzi del libero mercato si trovano Bari e Genova, dove lo scarto è pari al 33%.
A livello di regioni l’Abruzzo, la Campania e la Liguria offrono le migliori occasioni di risparmio, con prezzi medi più bassi di circa il 40% rispetto al mercato libero.
Rispetto allo scorso anno le variazioni relative a domanda e offerta sono più evidenti – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it – Sul fronte dell’offerta, l’incremento trova giustificazione nelle attività degli operatori: nel 2018 il mercato era stato rallentato dall’introduzione della nuova procedura telematica che, però, una volta avviato è riuscito nell’intento di dare impulso al comparto.
Il forte aumento delle richieste, invece, è lo specchio di un’attenzione sempre maggiore verso questo settore. Inoltre, è sostenuto da un accesso più facile e veloce alle aste, soprattutto grazie alla presenza degli annunci sul web dove appaiono a fianco dei consueti annunci di compravendita.