Mps, l’Officina dedicata alle startup diventa un laboratorio permanente
Officina Mps, l’iniziativa della banca senese nata con ‘obiettivo di scoprire e promuovere le idee delle startup, diventa strutturale. Il laboratorio permanente sarà aperto a tutte le start up che vorranno contribuire all’evoluzione della banca, dei suoi clienti e dei suoi territori di riferimento.
“Con la trasformazione di Officina in laboratorio permanente rafforziamo il nostro posizionamento di Banca attenta all’innovazione. Incorporare all’interno della nostra struttura i fattori genetici dell’innovazione ci permette di accelerare il percorso di cambiamento culturale e di trasformazione che abbiamo avviato e di dare una spinta maggiore alla collaborazione con le start up per fornire soluzioni alle esigenze, non solo della Banca, ma anche a quelle dei suoi clienti”, ha commentato l’ad di Montepaschi, Marco Morelli, “una contaminazione virtuosa che ha già creato risultati concreti: oltre dieci start up che hanno partecipato alle prime due edizioni oggi collaborano con noi e hanno fornito idee immediatamente utilizzabili nelle attività bancarie”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo