Wall Street tonica, festeggia bazooka BCE e calo tensioni commerciali
Partenza in territorio positivo per la borsa di Wall Street dopo la conferma di un nuovo bazooka lanciato da parte della BCE. Il sentiment degli investitori è sostenuto anche dalla decisione del presidente americano Donald Trump di posticipare l’aumento dei dazi su 250 miliardi di dollari di beni importati dalla Cina. Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones sale dello 0,26% a 27.208,01 punti; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 3.012,01 punti. Sale il Nasdaq 100 (+0,74%), come l’S&P 100 (0,3%).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo