Wall Street in cerca di direzione, attende faro della Fed
Wall Street in cerca di direzione. Gli investitori sembrano cauti in vista di una settimana particolarmente significativa.
Domani a Shanghai i negoziatori di Usa e Cina si vedranno per riprendere le trattative commerciali. Sempre domani a Washington, la Federal Reserve inizierà la sua riunione che si concluderà mercoledì con un probabile annuncio di un taglio dei tassi di 25 punti base dal 2,25-2,5% (livello a cui furono portati lo scorso dicembre con una stretta di un quarto di punto percentuale).
Continuerà poi la pioggia di trimestrali tra cui quella di Apple e venerdì sarà diffuso il rapporto sull’occupazione Usa di luglio.
Nelle prime battute, il Dow Jones sale dello 0,19%, lo S&P 500 arretra dello 0,09% mentre il Nasdaq cala dello 0,27%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo