Nuovo bilaterale Usa-Cina sul commercio, mercati festeggiano
Chiusura positiva ieri a Wall Street grazie a notizie di un incontro faccia a faccia tra i negoziatori di Stati Uniti e Cina.
La delegazione americana la settimana prossima volerà in Cina per riprendere i negoziati commerciali. Sarà il primo incontro dopo quello di inizio di maggio avvenuto a Washington. L’incontro avverrà a Shanghai. Larry Kudlow, il consigliere economico della Casa Bianca, ha detto che la Cina sembra disposta a compiere un “gesto in buona fede” per comprare piu’ prodotti agricoli americani.
Il DJIA ha aggiunto lo 0,65% a quota 27.349,19. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,68% a quota 3.005,47. Il Nasdaq Composite ha registrato un rialzo dello 0,58% a 8.251,40 punti.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo