07:28 mercoledì 17 Luglio 2019

A Wall Street tornano le vendite, accordo Usa-Cina lontano

Chiusura in calo ieri a Wall Street, che si allontana così dai record messi a segno nella giornata precedente. Gli investitori hanno dovuto digerire anche i conti delle banche, in generale migliori del previsto. Il DJIA ha perso lo 0,09% a quota 27.335,63. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,34% a quota 3.004,04. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,43% a quota 8.222,80. Il petrolio ad agosto al Nymex è crollato del 3,3% a 57,62 dollari al barile: secondo gli Usa, l’Iran è disposto a trattare sul suo programma missilistico.

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Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

12/06 · 15:09
Ford richiama 255mila auto negli Stati Uniti per problema alla valvola di spurgo

La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

12/06 · 09:58
Borsa di Tokyo in forte crescita: Nikkei chiude a +2,81%

La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.

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La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo

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