Wall Street: nuova tripletta di record, S&P 500 sopra 3 mila
Ancora una seduta dal triplice record per Wall Street, quella chiusa lo scorso venerdì: il DJIA delle 30 blue chip ha terminato sopra i 27mila punti per la seconda volta di fila mentre il listino benchmark ha chiuso sopra la soglia psicologica dei 3mila punti per la prima volta.
Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 243,95 punti, lo 0,9%, a quota 27.332,03. L’S&P 500 è salito di 13,86 punti, lo 0,46%, a quota 2.013,77. Il Nasdaq Composite ha aggiunto 48,10 punti, lo 0,59%, a quota 8.244,14. Il petrolio ad agosto al Nymex +0,02% a 60,21 dollari al barile ma in settimana in rialzo e’ stato di quasi il 5%
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo