08:00 giovedì 13 Giugno 2019

Wall Street in rosso, tonfo petrolio (-4%)

Chiusura in calo ieri per Wall Street. Sale l’attesa per la riunione della banca centrale del 18-19 giugno mentre gli investitori attendono sviluppi nelle relazioni commerciali tra Usa e Cina.

Arrivato a perdere fino a 89 punti e a guadagnarne 33, il DJIA ne ha ceduti 43,68, lo 0,17%, a quota 26.004,83. L’S&P 500 ha registrato un ribasso di 5,88 punti, lo 0,2%, a quota 2.879,84. Il Nasdaq Composite ha perso 29,85 punti, lo 0,38%, a quota 7.792,72.

Il petrolio a luglio al Nymex ha subito un tonfo del 4,2% a 51,14 dollari al barile, minimi dal 14 gennaio, a causa del balzo al top da 23 mesi delle scorte settimanali Usa.

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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.

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