Wall Street in recupero, Dow +200 punti
Seduta in netto rialzo ieri per Wall Street. Arrivato a guadagnare fino a 363 punti, il Dow ne ha aggiunti 207,06, lo 0,82%, a quota 25.532,05. L’S&P 500 è cresciuto di 22,54 punti, lo 0,8%, a quota 2.834,41. Il Nasdaq Composite è aumentato di 87,47 punti, l’1,14%, a quota 7.734,49. Il petrolio a giugno al Nymex ha registrato un incremento dell’1,2% a 61,78 dollari al barile con le tensioni geopolitiche in Arabia Saudita.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo