Vodafone chiude bilancio annuale in rosso, tagliato dividendo
Un anno da dimenticare quello chiuso lo scorso 31 marzo per Vodafone. Il gruppo delle telecomunicazioni britannico ha registrato una perdita di 7,6 miliardi di euro e ha annunciato anche una netta riduzione del dividendo per l’anno in corso a 9 centesimi di euro per azione, dai 15,07 centesimi per azione del 2018.
In calo anche i ricavi, che si sono attestati a 43,7 miliardi di euro, con una flessione di 7,6 miliardi rispetto all’anno precedente, principalmente a causa della vendita degli asset in India la scorsa estate.
Per il prossimo anno fiscale, il gruppo ha annunciato un obiettivo in termini di ebitda compreso tra 13,8 e 14,2 miliardi di euro.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo