Usa, indice dei prezzi alla produzione in linea con le attese ad aprile
L’indice dei prezzi alla produzione per la domanda finale (PPI) è aumentato dello 0,2% ad aprile – in linea con le attese – dopo essere salito dello 0,6% a marzo. Nei 12 mesi fino ad aprile, il PPI è aumentato del 2,2%, in linea con l’aumento di marzo, ha fatto sapere il dipartimento del Lavoro Usa
Il PPI core è aumentato dello 0,4% (massimo incremento mensile dal gennaio 2018) e del 2,2% nei 12 mesi fino ad aprile, dopo l’aumento del 2,0% a marzo.
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026