Fidelity Investments punta sulle criptovalute: a breve una piattaforma di trading
Fidelity Investments, gigante americano dei servizi finanziari, punta sul Bitcoin e offrirà a breve ai propri clienti una piattaforma trading per le criptovalute. La società con sede a Boston, uno dei più grandi gestori patrimoniali al mondo, ad ottobre ha creato Fidelity Digital Assets in ottobre, scommettendo che l’appeal per il trading e la salvaguardia delle valute digitali crescerà.
Uno studio pubblicato dalla stessa Fidelity il 2 maggio scorso ha rilevato che il 47% degli investitori istituzionali ritiene che valga la pena di investire nelle attività digitali. Una fonte vicina a Bloomberg ha dichiarato che a breve Fidelity si unirà alle società di brokeraggio E*Trade Financial Corp. e Robinhood offrendo ai propri clienti la negoziazione e lo scambio di criptovalute, anche se Fidelity si rivolge solo a clienti istituzionali e non a investitori al dettaglio come E*trade e Robinhood.
“Attualmente abbiamo un gruppo selezionato di clienti che supportiamo sulla nostra piattaforma”, ha dichiarato Arlene Roberts, portavoce di Fidelity, in un’e-mail.
“Continueremo a distribuire i nostri servizi nelle prossime settimane e mesi in base alle esigenze dei nostri clienti, alle giurisdizioni e ad altri fattori. Attualmente, la nostra offerta di servizi si concentra su Bitcoin”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.