Italia, vendite di auto tornano a crescere ad aprile
Il mercato dell’auto italiano torna a segnare un incremento nelle immatricolazioni nel mese di aprile, dopo tre mesi in negativo: con 174.412 vetture vendute la crescita su base annua è stata dell’1,47%. Soffre il gruppo Fiat Chrysler (Fca), che ha venduto il 4,15% di auto in meno rispetto all’aprile 2018, 44.123 auto, con una quota che si riduce dal 26,78 al 25,3%. Il bilancio complessivo dei primi quattro mesi dell’anno resta negativo per le vendite di Fca, secondo i dati del ministero dei Trasporti: 176.278, in calo del 13,75% con una quota ridotta dal 27,37 al 24,75%.
Breaking news
Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.