Volkswagen: utili in calo per costi legali
Primo trimestre in calo per gli utili operativi del gigante automobilistico tedesco Volkswagen, che hanno segnato una flessione di circa il 7% a 3,9 miliardi di euro a causa di oneri “eccezionali” relativi a “rischi legali” che raggiungono un miliardo di euro, come ha annunciato il gruppo in una nota.
Per quanto in flessione, i risultati sono stati superiori alle attese. Motivo che sta favorendo gli acquisti sul titolo.
Escludendo tale effetto, l’utile operativo rettificato avrebbe segnato un aumento di circa il 14% a 4,85 miliardi. Il fatturato è salito del 3,1% a 60 miliardi di euro, nonostante un calo del 2,8% dei veicoli venduti tra gennaio e marzo.
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Ieri la società ha annunciato di essersi aggiudicata un nuovo contratto onshore per il progetto Uthmaniyah Gas Compression Plant in Arabia Saudita
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.