Germania, indice Zew sale più delle attese
L’indice Zew, che misura la fiducia degli investitori tedeschi, migliora nettamente ad aprile salendo a 3,1 da -3,6 di marzo. Gli analisti si aspettavano un rialzo più contenuto a 0,5 punti. Lo zero è la soglia che divide ottimismo e pessimismo. L’indice è elaborato tramite un sondaggio condotto tra 300 tra investitori istituzionali e analisti tedeschi.
Il presidente del Zew, Achim Wambach, ha osservato: “Il leggero miglioramento registrato dall’indicatore del sentimento economico si basa in gran parte sulla speranza che l’ambiente economico globale si svilupperà meno male di quanto si pensasse in precedenza. Il posticipo della scadenza del Brexit potrebbe anche aver contribuito a sostenere le prospettive economiche”.
Breaking news
Apertura negativa a Wall Street tra l’ondata di vendite sui titoli tecnologici e le rinnovate tensioni tra Stati Uniti e Iran. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,59% a 50.543,14 punti, mentre il Nasdaq lascia sul terreno lo 0,73% a 25.479,39 punti. Negativo anche lo S&P 500, che ha aperto a -0,51% […]
Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.