Fine delle festa per il palladio, quotazioni giù ai minimi da oltre un mese
Prese di beneficio sul palladio: i prezzi del metallo hanno toccato oggi il minimo da cinque settimane sulle preoccupazioni per l’economia globale e un dollaro vivace, che hanno spinto gli investitori a realizzare profitti. Le quotazioni scendono oggi dello 0,7% a $ 1,433,88, dopo il crollo del 6,3 per cento registrato ieri.
Il metallo, ampiamente utilizzato nella produzione nelle marmitte delle auto a benzina e ibride, ha già perso circa $ 187 da un picco record di $ 1,620,52 raggiunto la scorsa settimana.
“Con le preoccupazioni per la crescita economica e un dollaro più forte, gli investitori hanno fatto cassa, dopo il forte rally delle ultime settimane”, ha detto l’analista di ANZ Daniel Hynes.
Breaking news
Wall Street apre in positivo, ignorando le tensioni tra Stati Uniti e Iran e i dati sull’inflazione all’ingrosso. Le minacce di Trump verso l’Iran non scoraggiano i mercati, mentre i dati sull’inflazione superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano guadagni, mentre il prezzo del petrolio WTI sale leggermente.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicità ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
Sotto la lente i numeri trimestrali di Oracle, ma soprattutto i piani spesa per AI