Brexit, May promette di dimettersi se i dissidenti votano il suo deal
La premier britannica ha alla fine offerto ai dissidenti del suo partito dei conservatori quello che volevano. Stando a quanto riferito da alcune fonti a Sky, Theresa May avrebbe promesso al gruppo dei deputati Tories della linea dura di fare come vogliono loro. In cambio del voto a favore del suo Withdrawal Agreement, la leader dei conservatori promette che rassegnerà le sue dimissioni. Lo farà solo se il suo deal passa lo scoglio parlamentare dopo le due bocciature di gennaio e marzo.
Sul Forex la sterlina è salita ai massimi di giornata, salendo dello 0,3% sul dollaro e dello 0,4% sull’euro (vedi grafico). Lo scenario più probabile ora sembra quindi quello del compromesso, in grado di scongiurare il recesso “duro” dall’Unione Europea. Sebbene “il rischio di una Brexit no-deal rimanga tuttora molto reale, siamo più ottimisti riguardo alle prospettive di una fine ordinata e abbastanza rapida alla saga della Brexit rispetto a quanto lo siamo stati per mesi”, dice il CIO di DWS Stefan Kreuzkamp.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play